Anche se il governo olandese considera la sicurezza digitale una priorità, gli investimenti sono ancora troppo scarsi. Questa è la conclusione di un’indagine da parte del Potomac Institute for Policy Studies. Lo studio è stato commissionato dall‘Autorità Nazionale per l’antiterrorismo e la sicurezza, ha scritto lunedi il Telegraaf.

L’indice Readiness Cyber, ritiene le ricerche del governo olandese nel campo della sicurezza digitale siano insufficienti. “I Paesi Bassi sostengono che la sicurezza informatica sia una priorità, ma i soldi investiti per finanziare le organizzazioni che implementino questa politica sono insufficienti”, scrive l’agenzia.

Secondo i ricercatori, l’approccio olandese alla sicurezza informatica è basato su buone premesse e una chiara visione per quanto riguarda le organizzazioni e le infrastrutture necessarie, ma manca di peso finanziario e di strategie.

L’Istituto Potomac for Policy Studies è un think tank indipendente che studia le questioni di politica della scienza, della tecnologia e della sicurezza nazionale.
La ricerca sarà presentata Martedì da Patricia Zorko, Vice Coordinatore Nazionale dell’agenzia antiterrorismo NCTV e dal direttore del National Cyber ​​Security Center. Secondo Zorko sono necessari ulteriori investimenti, ma la conclusione dei ricercatori è che i Paesi Bassi siano sulla strada giusta.

ransomware
La sicurezza informatica è attualmente un tema caldo, visti gli attacchi con il ransomware Wannacry in corso.

NCTV Zorko raccomanda agli utenti che i loro sistemi operativi e programmi anti-virus vengano aggiornati. Inoltre, consiglia di eseguire backup e di non cliccare su link o allegati a messaggi di posta elettronica provenienti da mittenti sconosciuti.