Una comunicazione poco chiara da parte del governo e dell’istituto di sanità RIVM ha favorito lo sviluppo delle teorie complottiste sul coronavirus, ha detto un ufficio governativo istituito per analizzare le informazioni sulla pandemia e la diffusione di fake news, ha detto in un rapporto pubblicato a metà agosto, scrive NU.nl riprendendo NRC.

Il rapporto menziona specificamente la confusione sulle mascherine, considerate inizialmente da RIVM poco efficaci e poi diventate obbligatorie, con misura in vigore dal I° dicembre.

Un altro esempio è stata la quarantena obbligatoria:  il ministro della Sanità Hugo de Jonge l’11 agosto aveva affermato che le persone che sono entrate in contatto con un paziente Covid-19 sarebbero state obbligate a rimanere in quarantena a casa. Quella misura è stata eliminata il giorno dopo.

“Un grafico maldestro dava falsamente l’impressione che le persone non stessero più morendo di Covid-19”, ha citato NRC nel rapporto.

LIMC ha consigliato al governo di comunicare in modo più chiaro e di fornire maggiore trasparenza riguardo alle misure che implementano.