Il gabinetto uscente vuole che gli agenti immobiliari introducano un registro delle offerte per rendere più trasparenti ed eque le somme che i potenziali acquirenti propongono per l’acquisto delle case. Con questo registro, dice il governo, si potrà sapere chi e quanto ha offerto per l’immobile, dice NOS.

“In questo modo scompare lo spazio grigio e tutti sanno come è andata la gara”, scrive la ministra uscente Ollongren che chiede al settore immobiliare di istituire tale registro. Se ciò non dovesse avvenire, lo farà il governo per legge.

Il registro delle offerte è una delle tre misure che la ministraOllongren propone per contrastare gli abusi nella compravendita immobiliare.

I piani di Ollongren arrivano in un momento di grande carenza di alloggi; il numero di case in vendita è sceso a 16.500 nel terzo trimestre, il 44%  in meno rispetto all’anno precedente. Anche i prezzi delle case continuano a salire: il valore medio della vendita di una casa esistente è stato di 419.000 euro nell’ultimo trimestre, il 19% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

L’attuale carenza offre spazio ad abusi come mostrato da vari esempi; sono noti casi in cui i potenziali acquirenti hanno avuto accesso all’offerta più alta dopo la chiusura dell'”asta” ufficiale e quindi ha avuto la possibilità di rilanciare di poco e aggiudicarsi l’immobile.

“Le persone hanno la sensazione di essere manipolate. E se ciò sia vero è difficile da dimostrare ora perché è tutto a voce”, ha detto Hans André de la Porte di Vereniging Eigen Huis a NOS Radio 1 Journal. Se un agente immobiliare indica la necessità di un rialzo per aggiudicarsi l’immobile, quanto è possibile fidarsi della somma suggerita?

La richiesta di un processo di acquisto più trasparente non è nuova. Anche Vereniging Eigen Huis ha recentemente sostenuto una maggiore trasparenza: “A causa di un’evidente mancanza di regole e accordi chiari sulle procedure di vendita, molti agenti superano i limiti etici”.