Secondo il relatore delle Nazioni Unite, Tendayi Achiume, l’educazione in Olanda dovrebbe includere una maggiore attenzione sul passato coloniale e sulla storia della schiavitù nel paese e le conseguenze che questo ha ancora oggi.

Achiume si occupa di studiare razzismo, discriminazione e xenofobia nel mondo come Relatrice Speciale delle Nazioni Unite ritiene che la storia olandese dovrebbe includere anche le minoranze.

Secondo la rapporteur, l’Olanda è migliorata grazie al lavoro svolto a partire dai problemi che aveva sollevato l’anno scorso. Un esempio è il fatto che quest’anno in occasione della festività nazionale di Sinterklaas, gli Zwarte Pieten fossero stati sostituiti da varianti non discriminatorie. Nonostante ciò, Achiume fa notare che nonostante il paese abbia dei buoni principi egualitari sanciti dalla legge, c’è ancora tanto lavoro da fare. 

Nel rapporto, emerge il timore che la percezione tollerante ed equa della società che gli olandesi hanno, metta in ombra la necessità di miglioramento. “Si crede che sia già stata raggiunta una società pienamente egualitaria, ma non è così. Questo è quello che definisco il paradosso olandese, che è un problema molto difficile da risolvere”. E aggiunge che “i funzionari e i cittadini olandesi ritengono che la cultura sia inclusiva e tollerante e che sia sempre stato così. Allo stesso tempo, però, non fanno nulla nei confronti delle minoranze religiose ed etniche, che si sentono sempre straniere. Le persone originarie dei territori caraibici olandesi, che quindi sono cittadini olandesi da decenni, sono comunque descritte come stranieri non occidentali”. 

Nella relazione, Achiume ha invitato il governo a “raddoppiare” le azioni contro la discriminazione nel mercato del lavoro; nell’educazione, invece, il governo dovrebbe assumere un ruolo guida e includere più insegnamento sul passato coloniale olandese e sulla storia della schiavitù. Questa strategia dovrebbe permettere di “capire i modi in cui i discendenti africani e altri gruppi hanno contribuito alla formazione del paese, ma anche che la popolazione olandese ha beneficiato dallo sfruttamento di queste popolazioni”.

Questa strategia dovrebbe includere “una riflessione sugli stereotipi, che esistono ancora oggi a causa di questo retaggio storico. Per esempio, la profilazione basata sull’etnia attuata dalla polizia è basata su stereotipi sul crimine. E questi stereotipi sono stati influenzati dalla storia”.