Il parlamento ha concesso al primo ministro Mark Rutte altre sei settimane per trovare una soluzione all’impasse sul Trattato UE con l’Ucraina.

Rutte si era impegnato a portare alla Tweede Kamer una proposta per risolvere il complicato rebus del Trattato di associazione tra UE e Ucraina che l’Olanda, unico dei 28, non ha ancora ratificato in seguito ai risultati del referendum dello scorso aprile. La consultazione aveva superato il quorum del 30% per un soffio ma i votanti si erano espressi a larga maggioranza per il no. Il governo si era impegnato, quindi, a rispettare l’esito del voto.

Il premier aveva assicurato una soluzione entro il 1 ° novembre, ma la scorsa settimana ha lanciato un appello urgente ai deputati dell’opposizione chiedendo più tempo e sostegno nella ricerca di una via d’uscita.

La prossima mossa di Rutte è la ricerca del sostegno di altri leader dell’UE per una dichiarazione separata al trattato che possa accogliere le perplessità degli olandesi. La dichiarazione dovrebbe indicare chiaramente che il trattato di associazione non è l’anticamera dell’adesione ucraina all’UE e che i cittadini ucraini rimarranno fuori dal mercato unico europeo.

La dichiarazione inoltre dovrebbe chiarire che non vi sarà alcuna alleanza militare con l’Ucraina e nessun sostegno finanziario. In questo senso, esiste il precedente dell’Irlanda che ha utilizzato una costruzione simile dopo che gli elettori avevano respinto il Trattato di Lisbona nel 2009.

Se i leader europei accettassero la richiesta dei Paesi Bassi, il governo sarebbe in grado di ratificare il trattato. La mancata firma olandese, ha avvertito Rutte, potrebbe avere conseguenze negative sulla stabilità continentale.

Secondo l’agenzia di stampa ANP, il premier può contare sul sostegno del D66 per ottenere la nuova versione del trattato approvata dalla camera bassa del parlamento. Tuttavia, ciò non sarà sufficiente: è necessario, infatti, il sostegno al Senato dei cristianodemocratici del CDA

Il leader Sybrand Buma, contrario ai referendum, non ha ancora fatto sapere se il suo partito sosterrà la posizione del governo. Rutte spera di raccogliere il sostegno dell’UE durante il vertice dell’Unione a metà di dicembre.