Dopo aver superato la soglia di 300.000 firme necessarie per indire un referendum, la consultazione popolare contro la legge “Sleepwet” sulla privacy e i dati informatici, agita la politica e la società olandese.

Secondo un sondaggio dell’agenzia statistica I&O Research infatti, cresce il numero sia degli oppositori che dei favorevoli con giudizi che variano, generalmente, a seconda dell’età e del grado di istruzione.

In ogni caso, conclude lo studio, almeno metà della popolazione ha intenzione di andare a votare, superando agevolmente il quorum del 30% stabilito per rendere valida una consultazione referendaria. I partiti del governo, già scottati dall’inaspettata partecipazione alla precedente consultazione sull’Ucraina, stanno preparando le eventuali contromisure.