Il referendum sulla “Sleepwet” la nuova controversa legislazione olandese sulle intercettazioni ha raggiunto una partecipazione record, 53%, grazie alla concomitanza con le amministrative. A sostenerlo è NOS.

Con oltre l’80% delle schede per il referendum già scrutinate è testa a testa tra favorevoli e contrari: 48,9% “tegen”, 47,2% “voor”. Il 4% sono schede bianche. Solo cittadini con passaporto olandese sono stati ammessi al voto.

Ma un’analisi della distribuzione elettorale ha mostrato che le amministrative sono state un fattore decisivo per il comodo superamento del quorum da parte della consultazione: quel 53% di media nazionale, infatti, non ha avuto un corrispettivo nei centri dove non si teneva anche il voto locale.

A Groningen e Leeuwarden, ad esempio, il quorum è stato superato di un soffio. In base alla legge olandese, abrogata di recente da una maggioranza parlamentare, perchè una consultazione sia valida è necessario che almeno il 30% si rechi a votare.