I referendum consultivi sugli agglomerati urbani che le amministrazioni di Arnhem e Rotterdam intendono portate avanti, non hanno raggiunto il quorum. Ad Arnhem, appena il 24% degli aventi diritto si è presentato alle urne per dire si o no alla costruzione di oltre 300 nuove abitazioni in un’area naturale alle porte della città.

Il sito di 450 ettari a ridosso del Reno ed è in gran parte non sviluppato. Dei votanti, quasi il 65% era a favore del progetto di “riqualificazione”, che andrà avanti come previsto. Il voto era stato richiesto dai comitati che si oppongono alle nuove cubature

A Rotterdam, l’affluenza è stata appena del 17%, ben al di sotto del quorum del 30%. Di quelli che hanno votato, il 71% era contro i piani della città di demolire circa 15.000 case popolari per sostituirle con alloggi di fascia medio-alta.

Il progetto del comune di Rotterdam, quindi, va avanti come previsto. ‘Sarebbe stato meglio per la democrazia se più persone avessero votato,’ ha detto a Radio Rijnmond città l’assessore Ronald Schneider, uno dei promotori del progetto di riqualificazione.