Il summit-fiume UE, iniziato venerdì, proseguirà anche stasera: ancora non c’è accordo ma sembra che la proposta del presidente del Consiglio europeo, Charles Michael, di ridurre il fondo a 390 miliardi di euro (500 miliardi era la proposta iniziale) possa trovare un certo consenso. La discussione è stata dura e a tratti si è rischiato che il tavolo saltasse, scrivono Politico ed Euronews.

Dopo l’incontro della maratona di ieri sera, il Primo Ministro Rutte ha dichiarato che i colloqui hanno vissuto momenti difficili, ma sono stati compiuti progressi. Secondo i media francesi, la scorsa notte il presidente Macron avrebbe perso le staffe con Rutte, picchiando il tavolo con un pugno e dicendo al collega olandese che assomiglia all’ex primo ministro britannico Cameron, nel “puntare i piedi”.

La rabbia di Macron, scrive NOS, ora sembra essere rientrata: questo pomeriggio ha detto di sperare in un compromesso, anche se vuole essere “molto attento”. Anche Angela Merkel spera in un accordo. Rutte ha detto di essere stato convinto, ieri sera, che il vertice sarebbe saltato; se il dibattito prosegue, c’è allora una speranza.