Nel 2011, le autorità olandesi avevano espulso il 72 per cento di immigrati che aveva commesso un reato – 570 delle 795 persone -.  Quest’anno il governo ha già deportato oltre l’80 per cento del totale – 870 su 1.120.

In totale, dal 2011, sono stati 4.810 gli immigrati espulsi dopo una sentenza passata in giudicato. Questi crimini vanno da taccheggio a violenze sessuali e traffico di droga. “Si tratta di un gruppo molto eterogeneo,” ha detto un portavoce del ministero al quotidiano AD. “Nel gruppo sono incluse persone che hanno rubato qualcosa in un supermercato, ma anche immigrati condannati per reati gravi quali stupro o omicidio.”

L’espulsione di immigrati che hanno commesso dei crimini è più semplice perchè, a differenza di quanto spesso accade con i richiedenti asilo, sono in possesso di documenti.

Il sottosegretario alla giustizia Klaas Dijkhoff, ha inasprito di recente le regole per la deportazione:  in precedenza un immigrato poteva essere espulso solo dopo una condanna definitiva ad almento 18 mesi di carcere. Questo limite è stato portato a 6 mesi.