All’inizio di questa settimana, l’Ispettorato del Ministero degli affari sociali e del lavoro hanno arrestato due sospetti e perquisito tre edifici a Rotterdam e Maassluis: si tratta di proprietari di una scuola di lingue sospettati, tra le altre cose, di falsificazione e uso improprio del denaro del governo destinato ai corsi d’integrazione.

I sospetti avrebbero presentato false fatture e false dichiarazioni di partecipazione ai corsi. Le dichiarazioni sarebbero state rilasciate anche senza verificare se la persona che doveva seguire l’inburgering fosse presente alle lezioni. Inoltre, le lezioni sarebbero state comunque fatturate e dichiarate a DUO. La scuola di lingue avrebbe dato agli studenti voucher e denaro, dice Rijnmond.

L’amministrazione, i computer, i telefoni e i conti correnti bancari sono stati sequestrati. I sospetti sono stati portati davanti al giudice istruttore a Rotterdam venerdì e rimarranno in prigione per i prossimi 14 giorni.