Source pic: Greenpeace

Venti attivisti di Greenpeace provenienti da Paesi Bassi, Germania, Belgio e Svizzera sono saliti su un’enorme nave mineraria e hanno appeso striscioni con la scritta “No Deep Sea Mining”. L’ex nave da perforazione lunga 228 metri nota come “Hidden Gem” si trova ancorata al porto di Rotterdam e verrà convertita nella prima nave al mondo ad essere ufficialmente classificata come “nave mineraria sottomarina” per l’estrazione in acque profonde, dice Greenpeace NL in un comunicato stampa.

Il lavoro è svolto per conto della società canadese The Metals Company (ex DeepGreen), che mira a effettuare i primi test con questa nave in mare nel 2022. Il proprietario della nave è la società svizzera – olandese AllSeas: allo stesso tempo, i governi si incontreranno questa settimana in Giamaica presso l’International Seabed Authority (ISA).

“Nell’estrazione in acque profonde, i cosiddetti noduli di manganese vengono estratti da diversi chilometri di profondità: questi noduli contengono metalli come manganese, cobalto e litio, tutti preziosi per l’industria. Tuttavia, i fondali marini e la vita marina molto vulnerabile vengono lasciati completamente distrutti quando questi noduli vengono estratti”, si legge ancora nel comunicato di Greenpeace.”