Tra Aprile 2019 e Settembre 2020, l’associazione di calcio olandese KNVB, ha ricevuto 93 segnalazioni di discriminazione e razzismo. Le segnalazioni sono nell’ambito del calcio amatoriale, cosí riporta NCR.

È difficile dire se gli incidenti siano aumentati o diminuiti, questa è infatti la prima volta che KNVB decide di registrare i dati sulla discriminazione. È da tenere a mente che la stagione di calcio 2019-2020 è stata interrotta a causa del coronavirus.

Il KNVB ha deciso di tenere sott’occhio questi dati a Aprile dell’anno scorso, dopo alcune segnalazioni. A novembre 2019, l’associazione aveva ideato un piano di attacco contro il razzismo sul campo da calcio, dopo che Ahmad Mendes Moreira, giocatore dell’Excelsior, era stato vittima di insulti razzisti. Questo era successo durante una partita contro FC Den Bosch, Moreira aveva lasciato il campo in lacrime.

Il governo e KNVB hanno stanziato 14 milioni di euro per combattere il razzismo nel calcio amatoriale per i prossimi tre anni. Secondo NCR, il piano è già in azione: sono stati nominati speciali procuratori per questi casi, ristrette le regole e sviluppato tecnologie audio e video per raccogliere evidenze.
L’anno scorso la polizia ha registrato quasi 5,500 incidenti di discriminazione in Olanda. La metà dei casi riguardava il razzismo.
Uno studio dall’ufficio di pianificazione sociale e culturale SCP, ha dimostrato che il 27% dei residenti olandesi è soggetto a discriminazione o razzismo.
Un rapporto pubblicato dalla hotline sulla discriminazione per la regione di Amsterdam MDRA svolto nel 2017 e nel 2019, ha dimostrato che il razzismo contro i neri è “sia un problema quotidiano sia istituzionale nella regione di Amsterdam“ ed è inoltre ampiamente negato dagli enti della regione. 

Il ministro Ferdinand Grapperhaus, ha annunciato che dall’anno prossimo la polizia avrà una speciale squadra investigativa dedicata alla discriminazione.