Photo: ©RVD – Gemmy Woud-Binnendijk
Il re Willem-Alexander ha definito «dolorosi e sconvolgenti» i risultati della ricerca sul ruolo della Casa d’Orange-Nassau nel passato coloniale dei Paesi Bassi. «È una conclusione che mi tocca», ha detto dopo aver ricevuto il rapporto, dice NOS.
Secondo il re, le conclusioni sono «dirette e incisive» e il passato deve essere affrontato con onestà per poter ricostruire la fiducia. La ricerca ha stabilito che gli Oranje sostennero attivamente il colonialismo e la schiavitù per secoli, pur avendo un’influenza limitata sulle politiche coloniali.
Willem-Alexander, che ha finanziato lo studio, ha sottolineato che voleva un’indagine «assolutamente indipendente» e scientificamente rigorosa. Il lavoro, condotto da 60 ricercatori, va oltre il mancato intervento dei monarchi: documenta anche il loro sostegno al colonialismo e alla repressione violenta delle rivolte.
Il re ha ricordato le scuse pronunciate nel 2023 per il ruolo degli antenati nella storia della schiavitù. Secondo lui, la ricerca non rappresenta una conclusione, ma «un incoraggiamento» a contribuire positivamente al presente e al futuro.







