Secondo un’indagine di Moody’s Investors Service sul rapporto tra reddito medio e prezzo dell’affitto nei maggiori centri d’Europa, Amsterdam risulta la città più cara. Persino più cara di Londra.

Non stupisce che i risultati abbiano proclamato la capitale olandese come una delle città europee più costose in relazione al mercato immobiliare. Gli acquirenti, infatti, spendono una somma equivalente a 22 volte il reddito medio dei residenti della città per un appartamento o una casa.

Nel confronto con altre città europee, Amsterdam supera sia Londra che Parigi. Nella capitale inglese, infatti, il calcolo della spesa è pari a 18,5 volte il reddito medio, mentre per Parigi si ferma al 18.

Una precisazione si rende necessaria. Non sono tanto le case a costare di più, ma la differenza con le altre capitali d’Europa concerne soprattutto il reddito medio disponibile . Ad Amsterdam, infatti, questo è di gran lunga inferiore a quello di Parigi e Londra. Nel primo caso si può calcolare un reddito medio disponibile pari a 36 300 €, quasi il doppio rispetto ad Amsterdam dove è di 17 500€. “Probabilmente i livelli di reddito non sono andati di pari passo con l’aumento dei prezzi degli alloggi”, ha sottolineato Moody’s.

Nel 2012, alla fine della crisi finanziaria, gli Amsterdammers avevano bisogno di 14,5 volte il reddito medio della città per comprare un appartamento.

Anche l’agenzia immobiliare Knight Frank si è occupata di uno studio simile lo scorso febbraio, comparando l’andamento dei prezzi delle case e delle entrate 32 città. Stando ai dati emersi, i prezzi delle case ad Amsterdam hanno superato i redditi più velocemente che in qualsiasi altra città nel mondo negli ultimi cinque anni.

Le case nella capitale olandese sono cresciute di valore del 63,6%, anche se i redditi sono aumentati solo del 4,4%. Sulla base dei dati relativi allo scorso anno, il prezzo medio per una casa ad Amsterdam è di 423.000 euro.