L’Olanda si piazza al terzo posto, nella lista annuale di Oxfam dei 15 paradisi fiscali preferiti dalle corporations. A riportare la notizia è il Financieele Dagblad. Bermuda e Isole Cayman in cima alla lista.

Il punteggio più alto è dovuto in gran parte all’ambito di elusione fiscale da parte delle imprese multinazionali che operano attraverso i Paesi Bassi, ha detto Oxfam. Altri paesi europei in lista, sono la Svizzera 4, l’Irlanda 6, il Lussemburgo 7 e Cipro 10.

La pubblicazione del rapporto di Oxfam ‘Tax Battles, the dangerous global race to the bottom on corporate tax,’ è duro colpo per il governo olandese, che sta cercando di colpire l’elusione fiscale e le misure di profit-shifting, dice il giornale.

Oxfam ha detto che i grandi flussi di denaro, sproporzionati rispetto alle dimensioni dell’economia, sono una forma di evasione fiscale. Inoltre, la possibilità per le multinazionali che si stabiliscono nel Paese, di accordi “ad hoc” con l’ufficio delle tasse si aggiungono a sconti generosi garantiti dal fisco.

‘Nei Paesi Bassi, si stima che uno specifico incentivo fiscale, i “patent box”, avranno un costo di oltre € 1,2 miliardi nel 2016. Questa cifra è pari al 7,6% delle imposte totali sulle società,’ dice il rapporto. Tuttavia Oxfam ha elogiato Paesi Bassi nella sua cooperazione con l’OCSE nel rendere elusione fiscale più difficile.