Ancora paradisi fiscali. Le multinazionali avrebbero orientato, lo scorso anno, 191 miliardi di euro verso paesi con tassazione favorevole, lo dice un rapporto ONU pubblicato ieri, 3 maggio. Gran parte di questo flusso di denaro, secondo l’indagine, sarebbe stato indirizzato verso Lussemburgo e Paesi Bassi. Attraverso il meccanismo delle Special Purpose Entity, le società di comodo in Olanda avrebbero visto un’impennata di transazioni nel terzo quarto del 2015 per poi assistere ad un crollo improvviso, probabilmente dettato, dicono gli analisti delle Nazioni Unite, da nuove regole a livello nazionale ed europeo che avrebbero imposto maggiori controlli. Secondo il rapporto, l’Olanda sarebbe tra i paesi dove i profitti delle multinazionali che hanno scelto i Paesi Bassi come sede legale supererebbero di gran lunga i parametri medi riconosciuti a livello internazionale, un’anomala sproporzione a riprova – dicono all’ONU – che i capitali veicolati attraverso il fitto intreccio di società di comodo, finiscono per alterare gli equilibri del mercato.