di Gaia Guglielmucci

 

I grandi maestri del ‘500 presto in mostra in Olanda. La notizia dell’arrivo al Rijkmuseum Twenthe, nel febbraio del 2017, di piú di 40 opere firmate da a illustri rappresentanti del ‘500 italiano, ha suscitato grande interesse nel mondo degli appassionati d’arte.
Tra i maestri in mostra, uno su tutti: Raffaello che, con il suo ‘Cristo benedicente’, rappresenterà la punta di diamante di una esposizione che porterá nei Paesi Bassi anche Tiziano, Bellini, Campi e il Tintoretto. Quasi tutti i dipinti, fatta eccezione per alcuni provenienti da Palazzo Pitti , sono in dotazione della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, proprio recentemente chiusa a causa di una complessa ristrutturazione.MUSEA-rijksmuseum-twente-300x223

Quest’ultima circostanza ha consentito al direttore del museo olandese di prendere la palla al balzo per avviare una trattativa con lo scopo di organizzare in Olanda una mostra sul Rinascimento italiano. Il colpo è stato messo a segno e i quadri saranno esposti presso il Rijkmuseum Twenthe di Enschede.
Il dettaglio più singolare di questo evento è che la struttura che lo ospiterà è un museo relativamente piccolo rispetto agli altri, a lungo bistrattato e bollato come secondario e soprattutto lontano dalla capitale e dal suo cugino famoso, il Rijkmuseum di Amsterdam. Non c’è da stupirsi quindi se il suo direttore, Arnoud Odding, abbia dichiarato con un certo orgoglio che la mostra ‘’è un vero scoop per i Paesi Bassi che non hanno mai avuto nella loro storia cosí tanti maestri del ‘500 in mostra’’. imgresE sulla circostanza che il museo non si trovi in una grande cittá ma nella piccola Twenthe dice: ‘’ Agli italiani non interessa dove si trova il museo ma la sua reputazione ’’. Come a dire l’importante è la qualitá.