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Raffaele Imperiale aveva legami con Ridouan Taghi, il (presunto) boss della Mocro Maffia

L’italiano Raffaele Imperiale, arrestato ieri a Dubai dopo anni di latitanza aveva rapporti d’affari con Ridouan Taghi, il presunto boss della Mocro Maffia a processo ad Amsterdam.

Il boss è stato notato dalla Drug Enforcement Administration (DEA) degli Stati Uniti al matrimonio del criminale irlandese Daniel Kinahan nel 2017, dove pare fossero presenti i vertici del narcotraffico internazionale, incluso lo stesso Taghi.

Imperiale avrebbe iniziato la sua carriera criminale in Olanda, dove è rimasto per un po’ . Gestiva un coffeeshop e nel 2002 è diventato celebre per l’acquisto di due dipinti di Van Gogh che erano stati rubati dal Van Gogh Museum. Le due opere furono recuperate quattordici anni dopo durante un raid a Napoli.


Imperiale sarebbe un ‘broker’ internazionale di grandi lotti di droga, una sorta di interlocutore tra le varie organizzazioni mafiose, dice AD. Secondo il Pubblico Ministero, Rico de Chileen, Ridouan Taghi e Imperiale insieme hanno guidato una rete criminale globale che ha commesso omicidi, importato cocaina e riciclato milioni.

Imperiale si sentiva sicuro a Dubai perché il paese non ha accordi di estradizione

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