I raccolti all’asciutto la scorsa estate, soffrono ancora a distanza di mesi. Secondo il Volkskrant le temperature torride dell’estate 2018 hanno provocato danni che l’industria agricola non riesce ancora a compensare.

Le piogge cadute in autunno e in inverno, in misura largamente inferiore alla media stagionale, non hanno aiutato.

La ricerca dell’agenzia meteorologica Weeronline mostra che la siccità attuale è peggiore di quella dell’inverno del 1976-77 che detiene il primato.

E con condizioni meteo migliori, il problema peggiorerà solo, dice Weeronline. Le misure per fare scorta di acqua nelle aree aride, come la chiusura di fossati, saranno necessarie, in particolare per i terreni sabbiosi di Twente, l’Achterhoek e parti del Limburgo e del Brabante settentrionale, dove i livelli di acque sotterranee sono particolarmente bassi, dice il giornale.

Gli agricoltori che vogliono innaffiare i raccolti in primavera, spesso ricorrono alle falde acquifere, ma la portavoce dell’autorità dell’acqua Jane Alblas ha dichiarato al giornale: “Potrebbero esserci danni irreparabili per la natura”.