Si fa sempre più concreto il rischio di una bolla immobiliare sul mercato olandese anche se attualmente l’impennata dei prezzi degli alloggi è limitata a mercati popolari come Amsterdam e Utrecht. A scriverlo è Rabobank in una relazione trimestrale. A causa della rinnovata fiducia nell’economia e dei bassi tassi di interesse, la domanda è di gran lunga superiore all’offerta cosi gli acquirenti sono disposti a pagare somme superiori al prezzo di mercato nella speranza di ottenere un guadango in futuro, scrive RTL Nieuws.

Gli acquirenti di casa stanno spendendo sempre più soldi solo per cercare di agguantarsi gli alloggi disponibili, quindi contribuendo a “gonfiare” in maniera non naturale il mercato immobiliare dice ancora la banca.

In questa corsa senza fine al rialzo le persone non utilizzano denaro prestato – grazie a norme di prestito più severe che rendono non facile l’accesso al credito- ma soldi di tasca propria. Se da un lato questa circostanza riduce il rischio che gli acquirenti non siano in grado di ripagare il debito, dall’altro Rabobank sostiene che la spesa per acquistare case al fine di affittarle sta aumentando in maniera considerevole. E ciò rischia di “drogare” il mercato. E di aumentare notevolmente le disuguaglianze.

 

La banca ritiene che il principale compito del governo e dei partner commerciali nel breve periodo sia quello di costruire più case. L’offerta e la domanda devono essere meglio equilibrate. E il mercato degli affitti deve essere ripristinato come alternativa per i giovani che non possono permettersi di acquistare . Se ciò non accade, una bolla è inevitabile, secondo la banca.

Rabobank prevede che i prezzi delle abitazioni contineranno ad aumentare per il momento. La banca prevede che i prezzi delle abitazioni aumenteranno del 7,6 per cento quest’anno e del 7 per cento l’anno prossimo.