La proposta di legalizzazione della produzione di cannabis va avanti: stando al notiziario EenVandaag, saranno tra cinque e dieci le società che otterranno le prime licenze per produrre cannabis legalmente.

I ministri della giustizia e della salute preferiscono non limitare la produzione ad una sola società per evitare il monopolio.

Il numero di coltivatori legali sarà limitato nell’esperimento, per rendere più facile il monitoraggio e coloro che hanno una fedina penale per coltivazione illegale di cannabis non potranno partecipare all’esperimento. In questo modo, il Governo vuole separare in maniera netta il mercato clandestino dal futuro mercato legale di marijuana.

I fumatori di cannabis e hashish temevano che il governo avrebbe deciso di produrre solo un tipo di cannabis ma dalle prime informazioni, sembrerebbe di no; stando ad EenVandaag, saranno prodotti almeno dieci tipi di erba e cinque tipi di hashish. Questo dovrebbe essere un numero accettabile per soddisfare le richieste del mercato.

Inoltre, non sarà posto un tetto per il THC: nonostante si sia, inizialmente, parlato del 15% studi commissionati dal governo hanno concluso che l’attuale conoscenza scientifica sui principi attivi della marijuana non consente di determinare in maniera compiuta i rischi reali del THC. In breve, per evitare che i consumatori si rivolgano -comunque- al mercato clandestino, sparirà il tetto massimo per le “erbe forti”.

Tanto l’erba legale, quanto l’hashish, saranno venduti in pacchetti standard. La confezione indicherà esattamente il contenuto: il tipo di erba, le sostanze attive, ma anche quali sono i rischi della cannabis, come per le sigarette.