Nel paese europeo con la più alta densità di popolazione, quasi 400 abitanti per km quadrato, affittare o comprare casa costa caro da sempre. E negli ultimi anni la situazione è anche peggiorata:  nel 2014 mediamente i nuovi contratti  d’affitto prevedevano un canone maggiorato del 22%, gli sgomberi sono cresciuti dell’8% rispetto all’anno precedente e sempre più sono gli inquilini morosi o in difficoltà economiche. E’ questo il bilancio fortemente negativo tracciato da  una ricerca del sindacato degli inquilini Woonbond, che rappresenta quasi 1.5 di affittuari in tutta l’Olanda. Gli aumenti degli affitti hanno riguardato sia gli alloggi sul mercato libero sia quelli a canone controllato e hanno arricchito sia le agenzie immobiliari (+4.7%)  sia i piccoli proprietari (+ 3.8%). Di fronte a questa situazione i rappresentanti del sindacato inquilini hanno deciso di riunirsi a Utrecht questo fine settimana così da confrontarsi sulle contromosse da adottare e così da decidere una piattaforma rivendicativa da presentare al governo.  Già è stata lanciata la campagna “Stop al rincaro degli affitti” che avrà l’obbiettivo di sensibilizzare i parlamentari e il governo sul problema dei canoni d’affitto balzati alle stelle.