Secondo alcuni dati provenienti dall’agenzia per l’istruzione DUO, lo scorso anno un totale di 54.720 studenti ha ripetuto un anno di scuola superiore o è stato bocciato all’esame finale. AD riporta che il numero equivale al 5.7% della somma totale degli studenti iscritti, rispetto al 5.4 % dell’anno precedente.

L’aumento di ripetenti rappresenta una rottura rispetto al trend verso il basso iniziato nel 2012.  Tra il 2012 e il 2015, lo stesso numero è diminuito dal 6.5 % al 5.4%.

DUO e l’organizzazione di sostegno per l’istruzione secondaria VO-raad credono che i “fallimenti” siano dovuti ad aspirazioni troppo alte. Infatti quando gli studenti si trovano a dover scegliere tra continuare con i livelli VMBO o HAVO, spesso optano per quello più alto.

Secondo i dati del quotidiano, i ripetenti ci sono a tutti gli anni e a tutti i livelli, anche se la più alta proporzione, ovvero il 13.8%, si riscontra al quarto anno del livello HAVO. Impressionante il 7.5% di studenti che non superano l’esame finale. Entrambi i numeri sono cresciuti di un 1% rispetto al 2016.

Il segretario di stato Sander Dekker ha investito milioni di euro per le scuole e altre misure che dovrebbero ridurre il numero di bocciati al 3.8% nel 2020. Un portavoce del Ministero ha dichiarato al giornale che non è ancora chiaro se l’aumento dello scorso anno significa che l’obiettivo non verrà raggiunto.