Quarto giorno di ricerca del soldato Jürgen Conings: quali tracce hanno già indagato gli inquirenti?, si chiede VRT. Ad ora, le ricerche proseguono, soprattutto nell’Hoge Kempen, ma del militare nessuna traccia.

L’ufficio del procuratore federale non può fornire informazioni sullo stato della ricerca, ma anche sul motivo per cui vengono condotte ricerche specifiche in quella zona. “Sulla base degli elementi, sospettiamo che sia ancora vivo e nascosto nel parco”, ha detto l’ufficio del procuratore federale. Ma tutte le piste sarebbero aperte.

Le lettere di addio sono state il primo motivo di preoccupazione tra gli inquirenti, dice VRT: in una di quelle aveva scritto che non si sarebbe arreso “senza combattere”. Ad oggi, gli inquirenti hanno solo recuperato parte del materiale sottratto all’esercito: quattro missili anticarro rinvenuti nella sua auto abbandonata nei pressi del parco naturale.

Conings avrebbe portato anche altre armi e l’ufficio del pubblico ministero presume che sia ancora armato. Mercoledì sera si sono sentiti colpi di arma da fuoco e la procura ritiene siano stati sparati da Conings. Per questa ragione, la ricerca è stata limitata ad un perimetro di 20km.

A quanto se ne sa, il soldato non avrebbe acceso il telefono e alcuni abiti rinvenuti, sono ora all’analisi del DNA per valutare se appartengano, o meno, a lui.