L’ageniza olandese per la sicurezza alimentare NVWA ha lanciato un ultimatum all’industria alimentare: avranno tempo fino al 10 luglio per far sapere quanta acqua viene aggiunta alle confezioni di carne e pesce nei supermercati, ha detto il Volkskrant venerdì.

Le società agroalimentari europee sono obbligate ad includere l’acqua nell’elenco degli ingredienti da dicembre 2014 e sono inoltre obbligate ad aggiungere la percentuale di acqua nel peso totale del prodotto.

Ma un’inchiesta del quotidiano Volkskrant ha rilevato un certo numero di prodotti in vendita nei supermercati olandesi dove le informazioni riportate sulle etichette non corrisponderebbero all’effettivo contenuto.

Ad esempio, un pacco di filetti di pesce pangasio venduto da Jumbo è etichettato come 78% di pesce, scrive il quotidiano di Amsterdam ma non dice quanta acqua ci sia.

La NVWA ha dichiarato al Volkskrant di aver trovato etichette che non corrispondono al contenuto ma non ha specificato quanto vasto sia il fenomeno.