Il Covid può avere negli adulti conseguenze per molto tempo ma sui bambini, non è ancora noto quali siano gli effetti dopo mesi, scrive NOS. Per questa ragione, i medici pediatri dell’Emma Kinderziekenhuisl, dell’ Erasmus MC-Sophia e Maastricht UMC hanno unito le forze per studiare queste conseguenze.

Lo studio verrà condotto da due medici dell’Emma Kinderziekenhuis, che fa parte dell’UMC di Amsterdam. La necessità di questo progetto è emersa quando i pediatri si sono accorti di non saper rispondere alle domande dei genitori su quali siano le conseguenze del Covid sui loro bambini: “Sulla base di ciò che vediamo in pratica, non siamo molto preoccupati. Per quanto ne sappiamo, solo un singolo paziente ha conseguenze di lunga durata, dice la pediatra Caroline Brackel. La sua collega Suzanne Terheggen-Lagro aggiunge: “Con questa ricerca vogliamo soprattutto rassicurare i genitori e poterlo dimostrare scientificamente”.

Lo studio COPP2 è un follow-up dello studio COPP, che esamina i sintomi diretti nei bambini che finiscono in ospedale con un’infezione Covid. Lo studio prende in esame 120 bambini ricoverati da febbraio per Covid o finiti in ambulatorio per sintomi in 49 ospedali del Paese.

La fascia riguarda i bambini tra 0 e 2 anni. Brackel non è preoccupata perché il Covid mostra nei bambini un comportamento simile a quello del virus del raffreddore: febbre e altri sintomi tipici dell’influenza. Rare le malattie alle vie respiratorie e rarissimi i ricoveri.

Nell’esame di follow-up, i genitori compilano un questionario tra sei e dodici mesi dopo il ricovero del loro bambino e vengono effettuate alcune misurazioni delle condizioni dei polmoni. Un test da sforzo viene eseguito nei bambini di età superiore ai 6 anni e mostra ancora molti problemi, può essere eseguita anche una TAC ai polmoni.

I ricercatori vogliono anche studiare la risposta immunitaria in questo gruppo di bambini. Terheggen-Lagro: “Quali, quanto e per quanto tempo producono anticorpi? C’è  molto che ancora non sappiamo su questo virus”.