Il deputato laburista Jacques Monasch, outsider alle prossime primarie del partito, è stato messo fuori corsa dalla dirigenza del Pvda, almeno cosi sostiene Monasch. Secondo il parlamentare -che ha affidato la sua comunicazione ad un post su FB e terrà nel pomeriggio una conferenza stampa nella capitale- “la dirigenza del partito non vuole indipendenti”, citando la decisione del comitato.

Di tutt’altro avviso la commissione elettorale del Pvda che ha risposto alle accuse: “Monasch si è ritirato, noi non abbiamo cacciato nessuno”. Secondo il portavoce Spekman, l’ormai ex contendente avrebbe imposto condizioni incompatibili per la sua candidatura, ossia rimettere mano al programma elettorale.

Il manifesto del partito è stato presentato ad ottobre e il futuro leader non avrà possibilità di rinegoziarne i punti, soprattutto sui temi dell’integrazione europea, delle politiche sull’asilo e dell’assistenza agli anziani.

Nella giornata di ieri, domenica 6 novembre, si è tenuta una riunione tra Monasch e una delegazione dell’esecutivo del partito. Ma senza esito.

Monasch è molto deluso. “Il consiglio vuole organizzare una elezione “aperta” ma con decisioni già prese”

Il segretario Diederick Samson trova “estremamente spiacevole” il ritiro di Monasch.