Il partito cristiano CDA ha iniziato una battaglia contro la pubblicità su youtube e social media indirizzata ai bambini. Come riporta AD, il parlamentare Harry van der Molen ha dichiarato che i bambini vengono trattati da “mini-consumatori” e questo non è accettabile. 

Il parlamentare ha puntato il dito soprattutto sulle pubblicità occulte presenti nei video degli influencer: ” Un video di un vlogger è quasi indistinguibile da una pubblicità”.  Uno studio dell’UvA  e della Raboud Universiteit ha, infatti, evidenziato come i bambini abbiano difficoltà a riconoscere pubblicità nei video. Van der Mole, quindi, ha deciso di presentare un piano per proteggerli meglio da questo “subdolo atteggiamento dei media che li vuole ridurre a piccoli consumatori”.

Il parlamentare del CDA propone che le parole “questo video è sponsorizzato da…” appaiano chiare in ogni video che include pubblicità, in alternativa l’influencer dovrebbe dichiararlo apertamente. Inoltre ha avanzato una richiesta all’organizzazione Kijkwijzer, chiedendo di muoversi attivamente per individuare le violazioni, invece di lanciare indagini soltanto dopo le segnalazioni.

Van der Molen ha inoltre richiesto che la European Audiovisual Media Services Directive, che verrà approvata il prossimo anno, venga applicata non solo per la televisione, ma anche su YouTube. Questa direttiva impone che tutte le pubblicità siano palesemente dichiarate come tali.