Secondo un sondaggio un quarto delle scuole olandesi avrebbe deciso di non organizzare più gite scolastiche verso città che sono state oggetto di attacchi terroristici.

Una ricerca dell’Ufficio Educazione DUO ha interpellato 200 scuole secondarie, più di due terzi delle quali avrebbero espresso dubbi circa la presunta pericolosità di queste destinazioni. Molte scuole hanno scartato mete come Londra, Parigi, Berlino preferendo piccole città come Valencia o Glasgow. Altri istituti stanno addirittura evitando tutte le capitali europee.

Un ristretto numero di scuole sosterrebbe che la decisione di togliere completamente le gite scolastiche all’estero dai programmi derivi, non tanto dalla paura del terrorismo, ma dai rischi comportati da un viaggio in cui l’insegnate si trova all’estero con un gruppo di adolescenti.

“La sicurezza è relativa, certo. Potrebbe accadere qualsiasi  cosa anche qui” sono le parole del preside Rob Aarts riportate su AD.

Secondo il sondaggio, sarebbero le famiglie a giocare un ruolo decisivo nella scelta della destinazione. In più della metà delle scuole i ragazzi non hanno il permesso dei genitori di partecipare alle gite. “Molte scuole rispettano l’opinione dei genitori nonostante l’ultima parola dovrebbe spettare alle struttura educative” spiega Liesbeth van der Woud, ricercatrice di DUO, ai giornali.

Rimane un 83% di scuole nei Paesi Bassi che organizza gite all’estero.