Fabian Horst, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Una pubblicazione del dipartimento locale di Ecolo-Groen sulla rivista municipale di Sint-Agatha-Berchem ha suscitato molto scalpore su Twitter: il testo sostiene la mancata diffusione del 5G, a causa dei suoi potenziali effetti negativi sulla salute, sulla privacy e persino sull’occupazione locale. Ma la deputata del Groen Lotte Stoop non sembra dello stesso avviso: “Groen è per il lancio del 5G”, afferma Lotte Stoops, MP.

La ministra federale delle telecomunicazioni Petra De Sutter (Groen) ha annunciato all’inizio di questa settimana di voler lavorare a un vero e proprio lancio del 5G, scrive Bruzz. I disaccordi politici sulla distribuzione dei fondi hanno precedentemente rinviato l’asta delle frequenze radio 5G mentre nel Belgio francofono c’è una diffusa resistenza per timore di conseguenze per la salute.

Dopo l’asta delle licenze alla fine di quest’anno, il 70% dei belgi dovrebbe avere accesso alla rete 5G entro la metà del 2023, ha detto De Sutter mercoledì alla Camera.

Ma la sezione locale di Berchem-Sainte-Agathe è di opinione radicalmente opposta: secondo gli autori, ciò avrebbe effetti sconosciuti sulla salute, renderebbe più facile il controllo di massa e, soprattutto, gioverebbe ai pochi che se ne arricchiscono, ma minacciano l’occupazione locale.

La diatriba interna ai Verdi ha provocato reazioni dagli altri gruppi politici che si chiedono quale sia la posizione ufficiale del partito. Il lancio della rete 5G, proprio come l’attuale governo, ha diviso anche i precedenti: gli standard di radiazione della capitale sono talmente rigidi da aver bloccato persino un test da parte di Proximus.

Non essendo stato raggiunto un accordo interno al partito verde fiammingo-vallone, il tema sarà ora oggetto di una delle prime due consultazioni dei cittadini da parte del Parlamento di Bruxelles.

Altri esponenti del Groen, sono intervenuti sui social dichiarandosi contrari alla posizione dei compagni di partito di Sint-Agatha-Berchem  e favorevoli al 5G.