The Netherlands, an outsider's view.

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PROVINCIALI 2015 Le province al microscopio

Ricchi e poveri, province che spendono altre che piangono. Sembra un film già visto da noi ma in realtà, pur nel relativo disinteresse dei cittadini, l’amministrazione provinciale olandese ha un suo ruolo e soprattutto decide in questioni di prossimità al cittadino, quali la viabilità e la gestione delle risorse naturali. Provincia verde o provincia ad alta velocità? Questo dipende dal colore della giunta, che finirà poi per influenzare gli investimenti ed il budget. Il Volkskrant, racconta che il “rebus provinciale“, ovvero il reticolo di competenze e spese affrontate da un’amministrazione oppure dall’altra finisce per essere condizionato da molti fattori. Ad esempio, nel Randstad, l’anello che unisce i 4 centri più grandi e prosperi del Paese (Amsterdam, Rotterdam, Utrecht e l’Aja) la provincia finisce per avere casse più in ordine, più gettito da parte dello Stato e migliore efficienza nello svolgimento dei propri compiti. Viceversa, i più “poveri”, Zeeland e Drenthe, con territori scarsamente popolati e minori opportunità di sviluppo rispetto al vicino Gelderland o, ad esempio, al Brabante finiscono gran parte del budget riparando buche e disegnando strisce sul manto stradale; già perchè il forziere provinciale, viene rimpinguato dallo Stato in base alla popolazione residente, e se l’area metropolitana del Randstad è abitata da quasi un terzo della popolazione olandese, nello Zeeland si arriva a fatica a 300mila anime. Voce di punta per le casse provinciali rimane la tassa sugli automobilisti che dipende, in larga misura, dall’orientamento politico dell’ente: se il ricco Gelderland, salassa i propri automobilisti, il Flevoland, altra “provincia-cenerentola”, insieme allo Zeeland è piuttosto a buon mercato per chi non rinuncia alle 4 ruote.

Cover Pic: Pixabay