Il primo ministro Mark Rutte, durante un question time in parlamento, ha definito “hooligans contenti di causare danni”  le persone che hanno attaccato i manifestanti anti-Zwarte Piet durante le parate dedicate a Sinterklaas dello scorso weekend.

Rutte è stato largamente criticato per non avere condannato gli attacchi razzisti avvenuti, ed è stato in seguito interrogato dagli altri deputati per avere risposte. La folla che ha attaccato i manifestanti ad Eindhoven lanciando uova e pronunciando insulti razzisti secondo il premier era composta da “idioti strafatti ed ubriachi”, prima di ribadire il suo disgusto per gli “estremisti di entrambe le parti”, riporta nrc.nl.

Tuttavia, per Rutte la maggior parte del caos verificatosi nel weekend dedicato a San Nicola è stato causato da hooligans che dovrebbero essere accusati di razzismo. Compito, quest’ultimo, del pubblico ministero.

Il primo ministro ha inoltre dichiarato di non avere nessuna intenzione di vietare manifestazioni durante le tre settimane dedicate a Sinterklaas, ma continua a chiedersi perché esse continuino ad essere organizzate durante questo periodo.

Il leader VVD Klaas Dijkhoff ha invece espressamente fatto richiesta, tramite un post su facebook, di proibire manifestazioni durante le festività.