“Si dovrebbe fare di più per evitare che l’arte olandese nelle mani dei privati possa essere venduta ad acquirenti stranieri”, così ha commentato una commissione indipendente, guidata dall’ex leader del D66 Alexander Pechtold.

La commissione è stata incaricata di studiare le regole che definiscono la vendita di opere d’arte all’estero dopo che la principessa Cristina, scomparsa di recente, ha venduto un disegno di Peter Paul Rubens alla Sotheby’s di New York per un valore che supera i 6 milioni di euro, come ha riportato NOS.

Nei Paesi Bassi le creazioni artistiche che fanno parte del patrimonio culturale nazionale sono inserite in un elenco che obbliga il Ministero dei beni culturali ad approvare la vendita.

Durante l’evento, la Ministro della Cultura Ingrid Van Engelshoven, malgrado le proteste di molti direttori di musei, ha rifiutato di inserire l’opera nella lista ma ha aumentato il budget per l’acquisto di opere d’arte da parte dei musei.

Il rapporto, che è stato consegnato alla ministro alla fine di settembre, raccomanda di estendere la lista, sulla base di un puntuale intervento di esperti in merito a ciò che fa parte del patrimonio culturale olandese. Inoltre, la compilazione dell’elenco non dovrebbe più essere stabilita da “hobby e lobby”.