L’operatore ferroviario olandese ProRail sta pianificando di investire almeno 20 miliardi per migliorare il sistema di ferrovie. Un implemento necessario a far fronte al boom previsto di passeggeri, ha detto l’amministratore delegato Pier Eringa al Telegraaf.

Eringa si aspetta che il numero di passeggeri aumenti del 45% nei prossimi 10 anni, ben al di sopra della precedente previsione del 30%.

“Le persone ne hanno abbastanza degli ingorghi sulle strade e nelle città, opteranno sempre di più per i treni” spiega. “E’ stupendo, certo. Tuttavia dovremo prendere misure per assorbire l’aumento di pubblico”.

I 20 miliardi di euro stanziati per i finanziamenti non sono però abbastanza secondo Eringa. Soprattutto considerando il piano di costruire centinaia di migliaia di nuove case nei prossimo anni.

“L’espansione di servizi deve andare di pari passo con il miglioramento dei trasporti: ferroviari, taxi, e-bike” ha detto il capo di ProRail.

Innovazione

Stando al report del Financieel Dagblad pubblicato giovedì, i Paesi Bassi starebbero perdendo il loro primato in mobilità e innovazione. L’ Automatic Disruption Radar messo a punto dalla società di consulenza Roland Berger ha mostrato come l’Olanda non sia più al primo posto nei campi della sperimentazione dei nuovi concetti di trasporto.

“Non si tratta tanto delle automobili, ma della generale riorganizzazione delle infrastrutture legate alla mobilità del paese” ha dichiarato Rene Seyger, partner di Roland Berger, a FD. “I paesi asiatici sono più rapidi nel cambiare le normative e sperimentano nuove soluzioni molto velocemente”.

Viaggi di lavoro

Sullo sfondo di questa situazione 40 aziende olandesi, inclusi i giganti Philips, Unilever e KPN hanno formato un’alleanza per dimezzare le emissioni di anidride carbonica durante i viaggi di lavoro.

Secondo il gruppo ambientalista Natuur & Milieu, che sostiene l’iniziativa, i viaggi di lavoro produrrebbero 13 megatoni di CO2 all’anno. L’equivalente dell’anidride carbonica prodotta da 4,5 milioni di famiglie in abitazioni a gas.

Tra le misure già adottate dalle compagnie: ABN Amro ha fornito al nuovo personale un biglietto stagionale del treno, il gruppo di commercialisti PwC ha sostituito i viaggi arei sotto i 500km con tratte ferroviarie, dove è stato possbile.

Anche il gruppo energetico Eneco sta passando alle auto aziendali elettriche. Il gruppo di ingegneria civile Arcadis si sta trasferendo in una nuova sede meglio collegata con i trasporti pubblici.