Seguendo l’esempio delle cinque maggiori città olandesi, 13 comuni hanno dato il via ad un’indagine sulla propria condotta nei confronti dei proprietari terrieri ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Lo ha riferito lo show televisivo De Monitor.

Secondo alcune ricerce condotte da De Monitor e Pointer, questi comuni olandesi si sarebbero appropriati di terre sequestrate a proprietari terrieri ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Avrebbero, inoltre, continuato a richiederne il canone di locazione o le tasse catastali, nonostante i legittimi proprietari si trovassero nei campi di concentramento.

I comuni di Arnhem, Deventer, Assen, Groningen, Leeuwaden, Hilversum, Amersfoort, Apeldoorn, Zwolle, hanno deciso di avviare un’indagine sul trattamento dei proprietari terrieri ebrei, o stanno almeno considerando di farlo, spiega De Monitor.

Amsterdam ha già aperto un’indagine del genere nel 2016, seguita l’anno scorso dall’Aia. Rotterdam, Utrecht e Eindhoven l’hanno avviata quest’anno. Ad oggi, A causa di queste indagini, Amsterdam, L’Aia e Rotterdam hanno già versato un totale di 14.6 milioni di euro in risarcimenti a individui e organizzazioni ebraiche.

Liesbeth Zegveld, è l’avvocata che è riuscita ad ottenere il pagamento da parte di NS di un risarcimento per aver trasportato gli ebrei verso i campi di concentramento. Ha un idea precisa su questo argomento, secondo lei tutti i comuni dovrebbero indagare sulla propria condotta, prima che ciò venga richiesto dalle famiglie delle vittime.

“Chi causa dei danni è obbligato a ripararli. È spiacevole farlo solo quando l’altra persona si fa avanti”, ha detto Zegveld a De Monitor.

Ronny Naftaniel, della Central Jewish Consultation, è d’accordo. “Le indagini condotte hanno mostrato quanto freddamente e ingiustamente hanno agito i comuni di Amsterdam, L’Aia e Rotterdam. Ma adesso hanno fatto tutto ciò che serviva per riparare ciò che aveva ancora bisogno di essere riparato. È sicuramente positivo. Se non l’avessero fatto sarebbe rimasta una ferita aperta”, ha riferito a De Monitor.