Un 12enne rifugiato siriano arrivato nei Paesi Bassi tre anni e mezzo fa ha imparato l’olandese con l’aiuto di riviste di Paperino ottenendo il punteggio massimo nel suo test Cito, riporta AD.

Mrwan Alsamawi, che vorrebbe andare al prestigioso Gymnasium Haganum dell’Aja per poi studiare medicina, ha ottenuto il risultato più alto possibile, pari a 550 punti.

Già a Novembre 2013 – quando lui, sua madre e due fratelli minori hanno raggiunto il padre nei Paesi Bassi – parlava bene l’inglese.
Il ragazzo si è iscritto alla scuola De Spiegel di L’Aia, e attribuisce la sua bravura nel parlare olandese grazie alle lezioni settimanali di una volontaria di 68 anni di nome Bep van Vliet e anche alla popolare rivista dell’Olanda Donald Duck.

“Ha portato con sé il fumetto di paperino” ha detto Mrwan al giornale. “Con cui mi ha spiegato ogni parola che non capivo.”

Van Vliet ha inoltre aiutato la madre di Mrwan, Maisaa Almohamad di 35 anni, a passare i suoi esami di lingua olandese. Almohamad era un’insegnante di matematica a Damasco e vorrebbe riprendere a esercitare la sua vecchia professione. Il ragazzo ha continuato a studiare utilizzando Internet per trovare parole olandesi difficili, leggendo il dizionario.

Mrwan aveva ricevuto una raccomandazione dalla sua scuola per andare in un istituto secondario meno accademico, basandosi su sei anni di risultati, per cui l’unico modo per andare alla scuola superiore era ottenere il punteggio massimo per il suo test finale Cito.

Ma, dice l’AD, anche se ora si qualificasse per il Ginnasio, la scuola non avrebbe comunque più posti disponibili, quindi si spera che possa iscriversi il prossimo anno.

“Voglio studiare la medicina per diventare un medico, perché vorrei aiutare le persone”, ha detto al giornale.