Miguel Discart on Flickr : https://www.flickr.com/people/miguel_discart_vrac/, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
I fratelli Smail e Ibrahim Farisi sono gli unici imputati assolti con formula piena nel processo per gli attentati di marzo 2016. Per Smail è stata una sorpresa essere dichiarato non colpevole di appartenenza a un’organizzazione terroristica. Smail ha espresso l’idea di “forse andare a studiare”. Suo fratello, invece, non riesce ancora a proiettarsi nel futuro. “Non vedo ancora il mio futuro”, ha dichiarato, a HLN.
Smail Farisi non è stato dichiarato colpevole nonostante abbia messo a disposizione il suo studio in Kazernenlaan ad Etterbeek e nonostante fosse a conoscenza della radicalizzazione di Khalid El Bakraoui e della presenza di Osama Krayem nel suo studio, dice il portale fiammingo. Non sono stati trovati simboli dell’ISIS o armi nel suo appartamento.
Anche il fratello di Smail, Ibrahim, è stato assolto. Ibrahim aveva aiutato suo fratello a svuotare lo studio dopo gli attacchi. Non è stata presa in considerazione la circostanza che avesse usato un guanto per maneggiare lo zaino in cui si trovava la bomba di Krayem.
Smail è ottimista riguardo al futuro. Ha detto che “forse andrò a studiare all’università, ad istruirmi. Questa è la vera chiave per il futuro. L’istruzione è la chiave per il futuro”. Ibrahim, invece, vuole prendersi un momento per riposarsi.







