Nella nuova casella, gli imputati non sono più separati gli uni dagli altri: sono state create aperture nella parete di vetro tra il box e l’aula per facilitare il monitoraggio dell’udienza e gli scambi con gli avvocati, dice RTBF.

L’SPF giustizia lo aveva annunciato il 14 novembre.Il processo potrà riprendere il 30 novembre con la composizione della giuria d’assise.

Il processo per gli attentati del 22 marzo, dice il portale francofono, era stato sospeso dopo una sentenza pronunciata dal presidente della Corte d’assise di Bruxelles: secondo il giudice, le celle per gli imputati dovevano essere smantellate. Il presidente della Corte d’assise ha ritenuto che tale dispositivo violasse l’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo sul diritto a un equo processo.

La cella di vetro ha impedito la corretta partecipazione degli imputati al processo.

Nel nuovo dispositivo gli imputati saranno tutti nella stessa cella, senza separazioni tra di loro: la parete di vetro che li isolava dall’aula e impediva loro di seguire il procedimento e di comunicare con gli avvocati è stata sostituita da una finestra con due aperture.