Il pubblico ministero ha chiesto centinaia di ore di servizio sociale contro cinque uomini accusati di aver minacciato il politico Sylvana Simons. Contro l’uomo del video “Oh Sylvana”, un montaggio in cui la testa di Sylvana Simons è incollata su immagini di afroamericani linciati dal Ku Kux Klan, il pubblico ministero ha richiesto 80 ore di servizio alla comunità. Altri quattro uomini a processo, rischiano 60 ore. Il sesto sospetto che è stato processato Mercoledì è un ragazzo di 15 anni; il procedimento contro di lui è avvenuto a porte chiuse, dice NOS.

Questi sei sono i primi, su un totale di 22, alla sbarra per aver minacciato Sylvana Simons, che da allora vive sotto scorta. Il processo, secondo la stampa olandese, ha il valore simbolico di stabilire un confine alla libertà di espressione: “Vogliamo inviare un segnale chiaro: c’è spazio per esprimere la propria opinione, ma ci sono anche dei limiti” , ha detto il pubblico ministero.

Simons era presente al processo e ha colto l’occasione per parlare. “Sono qui per dimostrare che Sylvana Simons è una persona reale in carne e ossa”, ha detto, secondo il Volkskrant. “Io sto qui come madre di due figli, come figlia, come moglie, come  sorella.” E la sua domanda è: come potete insegnare ai vostri figli la tolleranza se siete i primi a comportarvi da bulli?

Dei 6 processati ieri, 5 hanno offerto scuse mentre il sesto, Ben Van der Kooi, di scusarsi non ci pensa proprio: “Sylvana Simons è Surinamese non olandese e tanti olandesi vorrebbero si togliesse di torno e tornasse a casa sua”. Ma è cittadina olandese, ha chiesto il giornalista di NOS. E la replica: “Per la burocrazia si ma nella realtà no”.

Disappunto dalla Simons alle richieste del PM: 60 o 80 ore sono poche. E ha aggiunto: ho ricevuto minacce di morte.

All’inizio del processo, gli avvocati degli imputati hanno chiesto al giudice di dichiarare inammissibile il procedimento; secondo i legali, infatti, la selezione casuale non sarebbe rispettosa dei diritti dei loro assistiti. Il pubblico ministero aveva scelto 22 tra i 44mila haters che hanno minacciato la Simons. La corte ha respinto la richiesta.