Fit For Free, catena di gym con sedi in tutta Olanda avrebbe installato videocamere di sorveglianza nei camerini di 19 delle sue palestre, come riportato da RTL niews in base a proprie ricerche.

La catena di fitness afferma che si tratta di una misura anti furto: nonostante la catena offra armadietti ai suoi clienti, in molto preferiscono “abbandonare” i loro beni negli spogliatoi, alimentando così diversi episodi di furto, secondo quanto riportato dal club a RTL Niews.

Tuttavia gli esperti di privacy la definiscono una “scandalosa” violazione di quello che può essere considerato uno dei diritti fondamentali dell’uomo. Infatti Fit For Free ha informato il broadcaster che ora le videocamere sono state spente.

Secondo il regolamento olandese dell’autorità sulla privacy, negli spogliatoi non sarebbe consentito filmare le persone mentre si spogliano.

Secondo il docente di diritto Gerrit-Jan Zwenne, le palestre e i club di di fitness devono informare i clienti riguardo alla sorveglianza quando sottoscrivono il contratto.

“Mi sembra scandaloso”, commenta Vincent Bohre di Privacy First. “Rasenta l’abuso, l’immagine magari viene salvata e gli impiegati non si sa che uso ne facciano. Si parla di informazioni sensibili di persone senza vestiti”

Privacy First richiede a Fit for Free di rimuovere le videocamere ricordando che “Il diritto alla privacy include anche l’integrità fisica”.

Lo scorso anno l’autorità per la privacy ha ricevuto un ampio numero lamentele dai clienti di Fit For Free sulle videocamere di sorveglianza.

“Successivamente abbiamo contattato l’organizzazione indicando le le condizioni imprescindibili riguardo l’uso delle videocamere. Le hanno rifiutate“, come riportato da un portavoce a RTL. Nessuna ulteriore indagine sarebbe stata allora condotta.