Il governo non vuole che i sanitari diano ordine di priorità sulla base dell’età ai malati ammessi in terapia intensiva, ora che il sistema ha quasi raggiunto la massima capacità, scrive NOS.

Per il momento, i medici si attengono al piano elaborato nel caso in cui debbano scegliere quali pazienti hanno diritto a un letto IC; il puano prevede che in casi estremi si dà priorità ai gruppi di pazienti più giovani.

Ciò si applica solo in uno scenario “nero” (fase 3), in cui vi è una carenza di letti a causa della pandemia e i criteri di selezione medica non sono più determinanti.

Ieri, la ministra Van Ark  ha scritto alla Camera di voler vietare la selezione per fasce di età: il governo sta ora lavorando a un disegno di legge per regolamentare la prioritù. In tal modo, spera l’esecutivo, il protocollo di fase 3 dei medici potrà essere accantonato.

Ma i medici si scagliano contro l’esecutivo: la Van Ark è accusata sui social di “essersi seduta sulla poltrona del dottore”, volendo decidere al posto loro. A loro sostegno anche il D66 e parte del VVD: decisioni sulla scienza spettano ai medici, ha detto il leader Rob Jetten.

A marzo, ricorda NOS, era già stata approvata una mozione, voluta da 50plus -il Partito dei pensionati- e da SP che chiedeva di rimuovere dal protocollo il criterio dell’età.