Il VVD, il partito di Mark Rutte, e più grande formazione del paese, ritiene che la proposta del ministro De Jonge di offrire ai comuni la possibilità di riservare la metà delle case ai propri residenti sia esagerata: le case esistenti di proprietà dovrebbero poter essere vendute a tutti, senza limitazioni, dice NOS.

Ieri il ministro De Jonge ha presentato un disegno di legge alla Camera che intende introdurre una regola rigida per tutelare i residenti: i comuni avrebbero, in base alla norma, opzioni più ampie dal 1 gennaio per destinare metà del patrimonio abitativo a persone che già ci vivono. Si tratta di case in affitto e case di proprietà con un valore fino a 355.000 euro (il limite NHG).

Il VVD, che è un partito di destra liberale, ritiene che il piano vada troppo oltre: ha confermato un portavoce della Camera dopo aver parlato con De Telegraaf. Di conseguenza, i proprietari di case vedrebbero i loro immobili svalutati, dice il VVD.

Il piano originale per dare la priorità ai propri residenti proveniva dal predecessore di De Jonge, la ministra Ollongren, dice NOS. La sua proposta riguardava il 30% degli alloggi e per le abitazioni di proprietà solo di nuove costruzioni fino al valore di 355.000 euro.

Anche il partito D66 ritiene che la proposta del successore di Ollongrens vada troppo oltre. “Siamo favorevoli alla legge, ma abbiamo ancora delle riserve sull’aumento al 50%. Sembra un grande passo”, afferma il deputato Boulakjar.