“Lo stato deve restituire qualcosa ai cittadini”, con queste parole il premier Mark Rutte ha aperto il dibattio sui piani di spesa per il 2019. In riferimento ai 51 miliardi di euro spesi per contenere gli effetti della crisi e le conseguenti misure di austerità, il primo ministro si è detto soddisfatto dei risultati, scrive NOS.

“Ora è logico restituire qualcosa alla società”, ha detto Rutte. Le previsioni del governo parlano di un aumento medio del potere di acquisto dell’1,5% grazie al taglio delle tasse e ad altre misure. Gli economisti, tuttavia, sono scettici sui numeri forniti.

Il parlamento inizierà il dibattito annuale sui piani del governo mercoledì pomeriggio.

I punti salienti:

  • l’economia crescerà del 2,5% nel 2019 e la disoccupazione scenderà al 3,5%
  • il debito pubblico calerà sotto al 50% del PIL
  • la Brexit potrebbe costare ai Paesi Bassi dall’1% al 2% del PIL
  • L’inflazione salire al 2,6%
  • Il 95% della popolazione avrà una media dell’1,5% in più da spendere
  • La tassa del 15% sui dividendi verrà abolita, con un costo stimato di 1,9 miliardi di euro. L’imposta sulle imprese passerà dal 25% al ​​22,24%, piuttosto che al 21%, per bilanciare il taglio dell’imposta sui dividendi
  • La differenza tra le tre fasce di reddito sarà ridotta in vista del passaggio annunciato in precedenza a due fasce entro il 2021. L’imposta sul reddito nella fascia  più bassa, ossia fino a 20.142 sarà del 36,65%, sarà del 38,1% fino a 68,507e e del 51,75% al ​​di sopra.
  • Il 30% regeling per per gli expat sarà ridotta da otto a cinque anni senza periodo di transizione
  • L’iva speciale per generi alimentari e intrattenimento aumenterà dal 6% al 9%.
  • Il bilancio olandese per gli aiuti umanitari aumenterà di 165 milioni di euro a 370 milioni di euro nel 2019.
  • Crime e sicurezza bilancio per la difesa aumenterà dell’1,23% annuo per cinque anni
  • 95 milioni in più verranno stanziati per combattere il crimine informatico
  • 291 milioni in più per la polizia, al fine di assumere 1.100 nuovi ufficiali.
  • 80 milioni di euro sono stati destinati ai musei e per incoraggiare il “talento artistico”
  • Il re ottiene un “aumento di stipendio” di 24mila euro l’anno.  Anche la regina Maxima e la principessa Beatrix guadagneranno di più, in linea con gli stipendi del servizio pubblico