Circa 14 persone tra i 20 e i 30 anni hanno contratto il coronavirus all’esterno di un locale a Dokkum (Friesland). Si tratta del primo focolaio nella regione. Si presume che siano stati contagiati perché seduti troppo vicini, nonostante fossero all’aria aperta. Lo ha dichiarato il servizio sanitario locale.

A diffondere il virus è stato probabilmente un giovane contagiato durante un piccolo raduno a casa di amici a fine luglio. Tutti coloro che sono risultati positivi sono ora in quarantena e nessuno è stato ricoverato.

Non si sa esattamente come il virus sia riuscito a diffondersi, ma il servizio sanitario ha stabilito che il gruppo non si è tenuto abbastanza a distanza e che la maggior parte dei contagi ha avuto luogo nel plateatico. Il sindaco del Dokkum, Johannes Kramer, ha detto che i funzionari si impegneranno a monitorare bar e ristoranti. “Il virus non è un problema che si presenta solo altrove”, ha spiegato Kramer al giornale Leeuwarder Courant, “è dietro l’angolo”.

Il numero di contagi nel Nord del Paese rimane molto basso rispetto a quello del Sud e del centro. Durante la conferenza stampa di giovedì, il primo ministro Rutte ha fatto un appello ai giovani affinché si attengano alle regole per contenere la diffusione del virus.