NL

NL

Prezzo petrolio quasi al livello pre-invasione, costo benzina cala

Il prezzo del petrolio è ulteriormente sceso lunedì mattina, raggiungendo il livello di prima dell’invasione russa dell’Ucraina, iniziata il 24 febbraio.

Anche i prezzi al dettaglio suggeriti per benzina e diesel sono leggermente diminuiti negli ultimi giorni, pur rimanendo ben al di sopra dei 2 euro, dice NOS.

Un barile di petrolio Brent, il punto di riferimento per il  Medio Oriente, l’Europa e ‘Africa, lunedì mattina è diminuito del 2,3% e all’inizio della giornata è costato 100,46 dollari (92 euro). Il prezzo di un barile di petrolio statunitense è sceso del 2,4% e si è attestato a $ 95,94 intorno alle 7:30.

Il petrolio USA è solo di pochi euro più costoso rispetto a prima dell’invasione russa e lontano dal picco di oltre 120 dollari a ,barile nella prima metà di marzo, in larga parte perché la Cina in lockdown duro sta acquistando meno petrolio.

Calano quindi i prezzi alla pompa, anche grazie alla riduzione dell’accisa: il prezzo al dettaglio suggerito per la benzina è ora di 2.229 euro e quello per il diesel è di 2.137 euro.

Per inciso, quei prezzi sono ancora notevolmente superiori rispetto a un anno fa, quando 1 litro di benzina costava circa 1,85 euro e si pagava circa 1,50 euro per 1 litro di gasolio.

SHARE

Altri articoli