A quanto pare, per il mercato immobiliare olandese soffia un vento diverso:  secondo gli ultimi dati dell’associazione immobiliare NVM, nel terzo trimestre di quest’anno, i prezzi sarebbero diminuiti del 5,8)% rispetto al trimestre precedente. Questo è il più grande calo trimestrale che NVM abbia mai registrato.

Rispetto a un anno fa, c’è ancora un piccolo aumento dei prezzi del 2 per cento ma si tratta di poco, rispetto a prima. Nel secondo trimestre di quest’anno i prezzi erano ancora aumentati di circa l’11% su base annua e di circa il 14 % nel primo trimestre.

“Il mercato estremamente infuocato dell’ultimo anno e mezzo ha raggiunto un punto di svolta”, afferma Lana Gerssen, presidente ad interim di NVM a NOS. “L’influenza dell’aumento degli interessi sui mutui, i costi dell’energia alle stelle e l’inflazione stanno rallentando la corsa al rialzo. La crescente offerta di alloggi e una diminuzione del prezzo medio di vendita rendono il mercato immobiliare un po’ più amichevole”.

Il prezzo di vendita di una casa media è sceso di oltre 25.000 euro e il numero di case sul mercato è aumentato del 22 per cento in tre mesi. Il numero medio di visite è in forte calo, da quasi 10 volte nel 2021 a quasi 5 nel luglio 2022. E il numero medio di offerte per casa è sceso da 3,2 a gennaio a 2,2 a luglio, dice NOS.

E in diverse regioni il calo dei prezzi rispetto al trimestre precedente è di molto superiore alla media nazionale del 5,8 per cento: nelle regioni di IJmond, Haarlem e nell’hinterland di Amsterdam, i prezzi sono scesi di circa l’8-9%.

Secondo la NVM, non si parla ancora di un mercato immobiliare “normalizzato”.  Una causa importante del rallentamento del mercato immobiliare è l’aumento dei tassi di interesse sui mutui: a causa dei tassi di interesse più elevati, le persone che stipulano un nuovo mutuo ora spendono di più per le rate mensili rispetto a qualche tempo fa.