Per molti consumatori è difficile capire come vengano determinati i prezzi attraverso sistemi automatizzati. È la conclusione dell’Autorità olandese per i consumatori e il mercato (ACM), dopo un’indagine sui biglietti aerei.
Sempre più aziende utilizzano algoritmi che modificano i prezzi in base a domanda, offerta e prezzi della concorrenza. Può così accadere che due persone guardino lo stesso prodotto nello stesso momento e vedano prezzi diversi.
Biglietti aerei
Per un posto sullo stesso volo possono essere applicati 30-35 prezzi diversi. Un biglietto su tre costa inoltre oltre il 40% in più rispetto al prezzo medio. Secondo l’ACM, le continue variazioni generano stress e incertezza e rendono più difficile confrontare le offerte.
Il fenomeno riguarda anche altri settori, dai biglietti per concerti ai negozi che utilizzano etichette elettroniche. L’ACM prevede che l’uso dei prezzi automatizzati, anche personalizzati, aumenterà con la diffusione dell’AI.
L’autorità chiede quindi alle aziende maggiore trasparenza su come vengono determinati i prezzi.







