Diederik Gommers presidente dell’associazione dei medici di terapia intensiva, ritiene sia “troppo presto per l’ottimismo”, perché il numero di pazienti in IC nei Paesi Bassi continua a crescere costantemente. “Inizierò ad essere soddisfatto solo quando ci sarà più gente dimessa di quella ricoverata”

Gommers, presidente dell’Associazione olandese per terapia intensiva e medico dell’Erasmus MC di Rotterdam, scrive RTL, ha parlato ieri sera al programma TV Op1. Di recente, oltre 800 pazienti del Brabante sono stati trasferiti in strutture in giro per il paese. Nel Brabante, la situazione è ora sotto controllo, secondo Gommers. Ma qualora ci fosse un picco improvviso, quello è il timore, il sistema sarebbe messo a dura prova.

Il medico è preoccupato perchè dice di non aver mai visto nulla del genere nella sua carriera. E teme per le conseguenze, se i medici dovessero operare delle scelte su chi curare: non sono preparati a questo. Solo chi è stato nell’esercito può aver avuto esperienza con qualcosa di simile.

Sebbene il numero di ospedalizzazioni sia diminuito questo fine settimana, Gommers non abbassa la guardia, scrive RTL: i numeri continueranno a crescere e tra 10 giorni verrà raggiunta la soglia dei 500.