Il mercato immobiliare di Amsterdam rischia di finire come quello di Londra o Parigi, a meno che non vengano prese misure radicali per colmare il gap tra domanda e offerta, ha detto Sven Heinen, presidente uscente dell’associazione olandese agenti immobiliari della città nel discorso di addio alla carica.

Heinen, ha detto che l’enorme volume della domanda e la carenza di nuovi alloggi in vendita sono state la ragione principale ad aver fatto lievitare alle stelle le proprietà della capitale. Dal 2013, ossia dal minimo toccato ai tempi della crisi, il costo degli immobili ha subito un rialzo record del 20% l’anno.

“In termini di prezzi ci stiamo avvicinando a Londra o Parigi”, ha detto al Volkskrant. La soluzione sta nello sviluppo dell’area metropolitana, prosegue l’esperto, e le persone devono accettare di vivere più lontano.

Tra gli interventi, dice Heinen, investimenti nelle infrastrutture, specialmente nei trasporti pubblici nell’area del Randstad. “

Secondo il presidente dell’associazione agenti immobiliari, la colpa sarebbe della giunta di sinistra che ha imposto troppe regole nell’edificazione, una concentrazione troppo elevata di case popolari e costi degli alloggi alle stelle.